Il primo 9a a vista della storia

Alexander Megos libera il primo 9a a vista della storia. E’ tedesco, ha diciannove anni e le caratteristiche di un “enfant prodige”: vince la Coppa Europa Giovanile per due anni consecutivi e arriva secondo ai Campionati Giovanili del 2010; In falesia libera varie vie tra l’8c e il 9a – tra le quali San Ku Kai (9a), a Entraygues e Pain only makes me stronger (8c+), in Frankenjura.

Adam Ondra si dice cercasse quella prestazione – il 9a a vista – da tempo, quando era arrivato a Ceüse, si attendeva la notizia da un momento all’altro…si pensava alla mitica Biographie, ma Ondra non è stato così fortunato.

Dobbiamo poi sicuramente ricordare che di 9a a vista ne avrebbe fatti ben più d’uno Ondra – Pure Imagination e Golden Ticket, a Red River Gorge; ma insieme alla libera è sempre giunta la suarevisione del grado: 8c+, più o meno duro, ma non 9a.

Adam Ondra aveva anche sgradato Estado Critico (Siurana, Spagna), dopo averla provata nel 2007, un 8c+ morbido secondo lui ma aveva rivisto il proprio giudizio tre anni più tardi dopo la rottura di una presa poco dopo la giunzione con Golpe de Estado, 9b. Dice Ondra: “Non ho mai scalato Estado Critico dopo la rottura della presa nella sequenza di blocco, ma mi sembrava che la rottura dell’appiglio potesse rendere la via 9a a pieno titolo”.

Alexander MegosDunque Estado Critico è davvero 9a. Alexander Megos è arrivato prima di Adam, è suo il primo 9a a vista della storia. Alexander dice nella sua intervista che aveva piuttosto intenzione di provare La Rambla, 9a+, ma non trovando nessuno che potesse indicargli la linea aveva deciso di provare Estado Critico, arrivando in catena senza cadute e senza indicazioni.

Era il 1991 quando Wolfgang Gullich liberò il primo 9a della storia, Action Directe, in Frankenjura e il 9a era un grado quasi inconcepibile. L’8c era nato appena 4 anni prima – con Wall Street, sempre ad opera di Gullich, in Frankenjura.

Con quattordici vie di 8c+ a vista, quattordici 9a+ lavorati, sei 9b e due 9b+, nonché un 9a flash – primo ed unico al mondo – sembra una beffa del destino che non sia stato il ceco Adam Ondra a infrangere la barriera del 9a a vista.

Riportiamo l’intervista ad Alexander dopo la storica a-vista. 

Alexander, raccontaci come sei arrivato a questa onsight?

In realtà il piano era quello di tentare La Rambla, ma siccome non sapevo esattamente dove andava la via e non avevo con me la guida, ho deciso di provare Estado critico. Non era mio intento salire la via a-vista. Volevo soltanto provare e vedere fino a dove sarei arrivato. E per fortuna sono arrivato fino in catena.

 

Cosa ci dici della salita?

All’inizio Estado Critico parte assieme a Kalea borroka (8b+) per una fessura strapiombante. Lì sono quasi caduto, ma sono riuscito ad raggiungere un buon riposo. Dopo il bivio di Estado Critico e Kalea borroka c’è un tipo di arrampicata che si adatta alle mie caratteristiche. Strapiombante, su piccole tacche, movimenti non troppi lunghi.

 

Hai mai avuto paura di non farcela?

In realtà sono diventato nervoso soltanto all’ultimo spit, prima di raggiungere la catena, quando ho capito che forse avrei potuto farcela.

 

Cosa sapevi della via?

Prima di salirla sapevo soltanto che il mio amico Felix Neumärker l’aveva ripetuta. Niente di più. Non sapevo chi altro l’avesse salita, non sapevo chi l’aveva liberata e non sapevo niente della rottura di una presa. In pratica non sapevo nulla, tranne dove dovevo salire.

 

Non sapevi nulla, ma uno se vuole in rete trova un sacco di video… Come la vedi?

I video possono sicuramente essere un problema se si vuole tentare qualcosa a-vista. Ma se si vuole tentare qualcosa a-vista, allora basta non guardare i video prima. E’ così semplice. Naturalmente non avevo mai provato la via prima, in precedenza non avevo salito Kalea borroka che parte assieme a Estado critico e non avevo nemmeno guardato i video, altrimenti non potrei dire che l’ho fatta a-vista. E’ importante essere molto onesti in queste cose.

 

Per quanto riguarda il grado, cosa ci dici?

Per il grado non posso e non voglio dire nulla. Durante l’a-vista tutto è andato alla perfezione e ciò nonostante è stato molto difficile. Per il grado non posso dire nulla.

 

Quando hai capito quello che avevi fatto?

L’ho capito davvero quando sono ritornato nuovamente a terra, quando qualcuno mi ha chiesto se avessi appena fatto questo 9a a-vista e io gli ho risposto di sì. Poi, mano a mano, ho realizzato quello che era appena successo.

 

Cosa ci racconti invece delle altre tue performance?

In precedenza la mia migliore on-sight era stata 8b+. Cinque 8b+ a-vista, due 8c flash e un 8c+ flash, Pure Imagination.

 

Ma con risultati come questi, come mai abbiamo sentito parlare così poco di te?

Immagino sia perché solitamente non scrivo niente in internet quando faccio qualcosa di difficile. Solitamente sono gli altri, quelli che mi hanno visto in falesia, a pubblicare qualcosa. Poi per me non è così importante pubblicare subito qualcosa in internet di quello che sto facendo. Non è il mio stile.

 

Dove ti vedremo in futuro?

Non ho progetti concreti e non li voglio nemmeno. Mi faccio sorprendere da quello che mi porta il domani, perché chi pianifica la sera precedente, pianifica due volte. Naturalmente continuerò a cercare di fare altre difficili on-sight e ripetere qualche via classica qui a Siurana, ma non ho delle vie specifiche da ripetere. Deciderò spontaneamente di fare quello che mi piace.

Fonte Planetmountain

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